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Rassegna Stampa
Il giornale dell’Umbria 17 settembre 2005
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Ad Assisi 70 opere per un concorso di pittura
Giovanni Zavarella
ASSISI - Un’artistica iniziativa della Manini Prefabbricati di Assisi, all’insegna de “La Manini “Libera l’arte” dei progettisti della prefabbricazione”. Oltre 70 opere partecipano al Concorso di pittura “Libera l’arte”, dedicata al mondo della progettazione in Italia.
Con l’intento di promuovere un matrimonio tra Arte e progettazione. Sono giunte 74 opere pittoriche e saranno sottoposte al giudizio di una giuria qualificata composta da esperti come Giancarlo Gentilizi, Mario Pisani, Liletta Fornasari e Claudio Carli. Le opere saranno tutte esposte presso la ex Pinacoteca Comunale nel centro storico di Assisi dal 24 al 30 settembre 2005. Alla vernice parteciperanno i rappresentanti delle Istituzioni e della cultura di livello nazionale.
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Corriere dell’Umbria 23 settembre 2005Cultura Iniziativa della Manini Prefabbricati
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Un Concorso di pittura nella pinacoteca comunale
Rolando Boccali
ASSISI - Un concorso nazionale di pittura, una mostra nel cuore di Assisi e un catalogo delle opere per collezionisti e appassionati d’arte pittorica. E’ partita così “Libera l’arte” l’iniziativa della Manini Prefabbricati SpA (azienda umbra leader in Italia nella produzione di prefabbricati in cemento armato), che ha deciso di celebrare pubblicamente l’insolito matrimonio tra arte e progettazione. Grande il successo in termini di adesione: ben 74 opere pittoriche sono giunte da tutta Italia, realizzate da progettisti appassionati di pittura che hanno risposto alla chiamata della Manini. Lavori che saranno sottoposti al giudizio di una giuria qualificata composta da esperti come il Giancarlo Gentilizi, Mario Pisani, Liletta Fornasari ed il noto pittore umbro Claudio Carli. Le opere saranno tutte esposte presso la Pinacoteca del Palazzo Comunale nel centro storico di Assisi, da domani al 30 settembre, mentre nella prima giornata inaugurale, avrà luogo la premiazione delle prime tre opere giudicate migliori dalla giuria del concorso. Le opere verranno raccolte in un elegante catalogo d’arte, prodotto in 5mila copie, che verrà distribuito durante la mostra e in diverse altre occasioni. “Il successo di partecipazione che ha registrato questa iniziativa- ha detto Roberto Manini, tra gli ideatori del concorso – ci spinge a riproporre la seconda edizione per il 2007 e fare di Libera l’Arte un appuntamento fisso tra la nostra azienda, che da sempre ha puntato sull’innovazione e sulla ricerca, ed il mondo dell’arte, nel comune amore per il bello”.
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La nazione
24 settembre 2005
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Libera l’arte
Un concorso nazionale di pittura, una mostra, che si apre oggi all’ex Pinacoteca, e un catalogo delle opere. E’ partita così “Libera l’arte”, l’iniziativa della Manini Prefabbricati SpA, azienda umbra leader nella produzione di prefabbricati in cemento
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Il giornale dell’Umbria 26 settembre 2005Sabato pomeriggio la premiazione dei vincitori e l’apertura ufficiale della mostra
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La Manini di Assisi “Libera l’arte”
Una biennale dedicata ad architetti, geometri e ingegneri
Matteo Borrelli
ASSISI - Un concorso nazionale di pittura, una mostra nel cuore di Assisi e un catalogo delle opere per collezionisti e appassionati di arte pittorica: è partita così la prima edizione dell’iniziativa “Libera l’arte” della Manini Prefabbricati SpA, l’azienda umbra leader in Italia nella produzione di prefabbricati in cemento armato, che ha deciso di celebrare pubblicamente l’insolito binomio tra arte e progettazione. Sabato, nella pinacoteca del palazzo comunale di Assisi, si è svolta l’inaugurazione della mostra, che sarà esposta fino al 30 settembre prossimo. Sono 74 le opere pittoriche giunte da tutta Italia, realizzate da professionisti progettisti appassionati di pittura, che si sono esibiti su terreni liberi e che hanno risposto alla chiamata della ditta Manini. Al primo posto si è classificato l’Arch. Alfredo Raponi con l’opera “Maestà contadina”. Al secondo l’architetto Francesco Rosi con il quadro ironico, eloquio del nostro tempo “Addio al celibato” e al terzo Guglielmo Anniballi per la gradevole composizione “Bottiglia verde con arancia”.
“Vogliamo che la manifestazione diventi un appuntamento fisso”
ASSISI- Le opere presentate durante il concorso nazionale di pittura sono state raccolte in un catalogo d’arte prodotto in 5mila copie. “Libera l’arte”- hanno spiegato i promotori- è un concorso biennale di arte pittorica organizzato dalla nostra azienda rivolto ad architetti, geometri ed ingegneri che hanno voluto esprimersi attraverso un’opera d’arte piuttosto che con le loro progettazioni tecniche. Cercheremo di far crescere questa idea, facendo di “Libera l’arte” un appuntamento fisso tra la nostra azienda, che da sempre ha puntato sull’innovazione e sulla ricerca, ed il mondo dell’arte, nel comune amore per il bello”. Si tratta di un’iniziativa di grande successo che servirà a riportare ancora una volta alla ribalta l’importanza di Assisi come centro per la cultura. La prima esperienza voluta dall’azienda Manini, serve anche a riportare ’attenzione su alcuni particolari aspetti del mondo dell’arte, diversi da quelli in cui solitamente si esprime la creatività delle persone invitate a partecipare al concorso.
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Settegiorni Umbria 7 ottobre 2005All’architetto Alfredo Raponi il primo premio al concorso di arte pittorica Manini Prefabbricati
» Manini “libera l’arte” del cemento
Giovanni Zavarella
Anche il cemento ha un’anima. Ovviamente pittorica. A colori. E può liberare l’arte. Senza confini per la sensibilità estetica. Ancor più senza perimetrazioni tecniche e di movimenti letterario – artistici. E con questa filosofia spirituale di bellezza che accompagna il quotidiano dell’uomo, e segnatamente il Geometra, l’Architetto e l’Ingegnere, la Manini Prefabbricati di Assisi – Aprilia – Bastia Umbra si è inventato, con creatività – è il caso di dirlo – una manifestazione culturale di rilievo nazionale: la biennale “il Primo concorso di Arte Pittorica Manini Prefabbricati”. Ha invitato i professionisti dell’edificazione che si cimentano con le arti figurative a partecipare alla I Mostra collettiva nazionale con l’intenzione dichiarata di offrire una lettura di uomini e professionisti che non si lasciano tracimare dal pragmatismo tecnico e costruttivo e che animano il loro fare edificatorio con i…colori. E la Manini Prefabbricati lo ha fatto con serietà ed intelligenza. Ha coinvolto 74 pittori di tutta Italia. Si è avvalsa di una competente commissione giudicatrice, formata dalla Dott.ssa Liletta Fornasari, Prof. Giancarlo Gentilini, Prof. Arch. Mario Pisani, e Claudio Carli. Ha accompagnato l’originale iniziativa non solo con un prezioso catalogo a colori che riporta gli esiti artistici di tutti i partecipanti al Concorso, i vincitori, l’introduzione di Roberto Manini, le notazioni critiche di Liletta Fornasari, Mario Pisani, ma anche con una mostra presso la ex Pinacoteca Comunale di Assisi. La mostra – collettiva che sicuramente si propone per una spiccata originalità è stata salutata al momento della vernice dal fondatore dell’impresa Arnaldo Manini che ha ringraziato i numerosi artisti e un pubblico proprio delle grandi occasioni.
L’apprezzamento della città serafica è stato espresso dal sindaco Bartolini, mentre le motivazioni socio-artistiche sono state espresse dal giovane imprenditore Roberto Manini. Che si è avvalso di una citazione di Pablo Ricasso, quale “tutti i bambini sono degli artisti nati: il difficile sta nel fatto di restarlo da grandi”, per dimostrare che sotto sotto, potenzialmente, tutti gli uomini sono pittori, poeti e musicisti. La Commissione giudicatrice ha assegnato i premi: 1° premio assoluto all’Arch. Alfredo Raponi per “Maestà Contadina” (polimaterica legno e vetro/tela su tavola) con la seguente motivazione : “L’opera viene premiata per l’originalità espressiva e tecnica che la caratterizza: un efficace, evocativo accostamento tra suggestioni di immagini care alla devozione popolare e memorie della pittura en plein air rivisitate utilizzando materiali inediti; 2° premio assoluto all’arch.Francesco Rosi per “Addio al Celibato” (olio su tela) con : “Per l’ironia e l’eloquio del nostro tempo in un immagine di forte impatto, caratterizzata da volti, sguardi, gesti prorompenti di personaggi contemporanei che giocano ad evocare le composizioni rinascimentali del duplice ritratto, con un gusto citazionistico attento anche alla scelta della cornice; 3° premio assoluto Guglielmo Anniballi per “Bottiglia verde con arancia” (olio su tela) con “Inserita con sensibilità attuale nella tradizione del ‘900 l’opera si segnala per la stesura pittorica sapiente e gradevole, il fresco e vivace accostamento dei colori che corrispondono ad una composizione spaziale insolita, caratterizzata da un punto di vista dinamico, fortemente scorciato”. La mostra resterà aperta fino al 30 settembre 2005. La prossima edizione avrà luogo nel 2007.
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Il Rubino
» La Manini Prefabbricati SpA “Libera l’arte”
L’intuito di promuovere un concorso di arte pittorica tra i professionisti del settore
La Manini SpA di Assisi – Bastia ha inventato una manifestazione d’arte di rilievo nazionale. Ha realizzato un concorso di pittura, riservato a geometri, agli ingegneri e agli architetti italiani. Con tanto di vincitori, decisi da una competente commissione formata dalla dottoressa Liletta Fornasari (docente di Storia dell’arte Toscana, Università di Siena), Prof.Giancarlo Gentilini (Professore Ordinario di Storia dell’Arte Moderna – Università di Perugia) del Prof. Arch.Mario Pisani (docente presso la Facoltà di Architettura “L.Vanvitelli” di Napoli) e Claudio Carli, artista. Con l’intenzione di dimostrare sensibilità artistica, di servire la pittura e la cultura, di sottolineare la parentela tra tecnica ed estetica e, soprattutto, evidenziare concretamente relazioni di attenzione umane ed ideali con chi, a vario titolo, collabora con la Manini. E di evidenziare che anche i tecnici hanno un’anima pittorica. Che risulta essere un valore aggiunto all’edificazione.
L’iniziativa che si è avvalsa del patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Perugina, del Comune di Assisi e dell’Università di Perugina ha ricevuto la vernice, sabato 24 settembre, alla presenza di 74 artisti espositori, di tante autorità, dell’imprenditoria, della cultura e della politica. E soprattutto di tanti visitatori, amanti dell’arte.
L’evento culturale che avrà una cadenza biennale è stato introdotto dal fondatore dell’importante impresa Arnaldo Manini, salutata dal Primo Cittadino Dott. Giorgio Bartolini e dalle parole esplicative di Roberto Manini.
I premiati sono stati: : 1° premio assoluto all’Arch. Alfredo Raponi per “Maestà Contadina” (polimaterica legno e vetro/tela su tavola) con la seguente motivazione : “L’opera viene premiata per l’originalità espressiva e tecnica che la caratterizza: un efficace, evocativo accostamento tra suggestioni di immagini care alla devozione popolare e memorie della pittura en plein air rivisitate utilizzando materiali inediti; 2° premio assoluto all’arch.Francesco Rosi per “Addio al Celibato” (olio su tela) con : “Per l’ironia e l’eloquio del nostro tempo in un immagine di forte impatto, caratterizzata da volti, sguardi, gesti prorompenti di personaggi contemporanei che giocano ad evocare le composizioni rinascimentali del duplice ritratto, con un gusto citazionistico attento anche alla scelta della cornice; 3° premio assoluto Guglielmo Anniballi per “Bottiglia verde con arancia” (olio su tela) con “Inserita con sensibilità attuale nella tradizione del ‘900 l’opera si segnala per la stesura pittorica sapiente e gradevole, il fresco e vivace accostamento dei colori che corrispondono ad una composizione spaziale insolita, caratterizzata da un punto di vista dinamico, fortemente scorciato”. La mostra è stata accompagnata da un pregevole catalogo a colori con notazioni critiche di Liletta Fronasari, Mario Pisani e Roberto Manini.
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